La genesi del dubbio
Reperto Zero: Quando “squallido” era una sentenza
1960 – La parola
Ho 18 anni. Sul giornale leggo “squallido individuo”. So esattamente a che tipo di persona si riferiscono. Mi piacciono le ragazze, mi piacciono anche i ragazzi. Non ho avuto aiuto da nessuno: né famiglia, né istituzioni, né da quella Chiesa falsa che predicava carità. Ho capito da solo cosa volevo dire. E ho capito che le parole sui giornali sono sentenze. A non tutti capita di salvarsi da una sentenza. Alcuni arrivano al suicidio. Io mi sono salvato. E ho imparato a leggere il Potere tra le righe.
Anni ’80 – La legge che non c’è
Vivo da anni con il mio compagno. Lo Stato non ci vede. Per dargli dei diritti, lo adotto come figlio. Divento padre di mio marito perché la legge non contempla l’amore. Capisco la seconda lezione: il Potere non ti nega solo la parola. Ti nega la forma. Ti costringe a mentire per esistere. Anni dopo, la Spagna approverà il matrimonio gay. L’Italia solo “unioni”. Mio marito-figlio non avrà la mia pensione. La gabbia cambia nome, non sostanza.
Anni ’90 – La scuola Craxi
Vedo le frequenze tv regalate a Berlusconi. Penso: hanno legalizzato la bugia. Se un giorno nasce un canale che entra nelle case senza chiedere permesso, useranno lo stesso metodo. E chiameranno “squallidi” quelli che lo dicono.
2006 – Il nuovo canale
Arriva Facebook. “È gratis”. Riconosco l’odore. È il Craxi di Menlo Park. Mi iscrivo per studiare il carceriere.
2019 – Le nuove SS
6 dicembre. Scrivo il post. Non parlo di me. Ma tutto viene da lì: da quando a 18 anni ho decifrato “squallido” da solo, da quando ho adottato mio marito per dargli un diritto. So riconoscere quando un sistema ti cancella con una parola.
2026 – Il cerchio
Mi chiudono il gruppo. 15.000 persone sparite. Mia madre e mio padre lo sapevano chi ero. Lo Stato mi ha costretto a chiamare “figlio” l’uomo che amo. Facebook mi ha chiamato “violazione”. Dal 1960 è la stessa storia: se non hai la parola giusta, non esisti. Per questo scrivo. Perché stavolta la parola me la scelgo io.