Spagna
Ormai la Spagna è diventata la “locomotiva d’Europa”, con quasi tutti gli indicatori economici che superano costantemente le previsioni.
E anche a ottobre, i dati di Madrid sull’occupazione sono migliori rispetto a quelli degli altri principali Paesi del Vecchio Continente.
Anzi, quello appena passato è stato il migliore mese di ottobre della serie storica, con 142 mila posti di lavoro creati.
“Il nostro Paese — ha spiegato la ministra dell’Educazione e portavoce del governo spagnolo, Pilar Alegria — registra un aumento del lavoro del 10,5% rispetto, ad esempio, al 5,9% in Italia, al 2% in Francia e all'1,5% in Germania. Stiamo parlando di impiego di qualità — ha aggiunto —, perché da quando è stata avviata la riforma del lavoro, non sono stati creati tanti posti di lavoro a tempo indefinito.
Il premier Pedro Sánchez rivendica i dati e festeggia: “La Spagna continua a guidare la creazione di impiego in Europa, con un mercato del lavoro solido e robusto”, ha scritto su X.
Un incremento, aggiunge Sanchez, che porta il numero totale a "21,8 milioni di occupati, dopo il secondo miglior ottobre della storia”.