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L'Espresso

L'Espresso Nov 8, 2025

Pasolini, poeta del sottoproletariato e critico del consumismo, è l’archetipo a cui Mauro Biani ricorre per osservare il presente.

E dietro a un paio di occhiali da sole neri, i suoi occhi non potrebbero che rilevare una contraddizione: è il 2025, un momento storico in cui lo sfruttato sembra amare il suo sfruttatore.

È una contraddizione, ma “quid est veritas”: che cos’è la verità?

Poi, però, da New York arriva un’altra apparente contraddizione a smentire la prima: nella città simbolo del capitalismo globale, diventa sindaco un socialista.

È la vittoria di Zohran Mamdani, che promette rivalsa a immigrati e precari oppressi dal sistema delle grandi corporation.

La democrazia rischia di diventare teatro dell’assurdo, con l’amore distorto per il carnefice.

Ma nella culla della sinistra liberal, può nascere una nuova verità.“Quid est veritas?”, la nuova vignetta di Mauro Biani per L’Espresso.

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Gianfranco Maitilasso Grossi

Editor, curator, and founder of bilingual platforms focused on cultural critique, legacy-building, and editorial transparency. Based in Spain, active across Europe and Southeast Asia.Championing editorial clarity, mythic publishing, and queer voice.